The Bloodline:
La Storia di Jackson®

La storia di Jackson comincia a fine anni ‘70, quando la musica heavy conobbe nuovi fasti, il virtuosismo strumentale si diffuse in maniera esponenziale, e un piccolo negozio di liuteria nella California del Sud cominciò a produrre strumenti di qualità estremamente elevata e fortemente... shred-oriented! Sin da allora le chitarre Jackson sono state universalmente riconosciute come le chitarre per il metal e le macchine da shred per eccellenza, strumenti originali, high-performance, dotati di stile inimitabile e caratteristiche straordinarie.
Dal vertice delle classifiche metal fino alle cantine e alle sale prova, per migliaia di chitarristi in tutto il modo, Jackson e’ la sola via!

Per racchiudere in poche righe una lunghissima storia, diremo che una nuova generazione di talentuosi e originali chitarristi, che avevano bisogno di strumenti sempre più performanti, si affacciò alla scena musicale agli albori dell’era-MTV, tra fine anni ’70 e inizio anni ’80. Il liutaio Grover Jackson e il suo piccolo staff di collaboratori e artigiani altamente preparati risposero a questa esigenza creando una nuova generazione di chitarre custom ad alte prestazioni che recavano, sulla paletta, il marchio Jackson.

In quel periodo, Grover, originario del Tennessee, stava assaggiando il successo in veste di proprietario della Charvel Guitar Repair, un negozio specializzato nella customizzazione di chitarre situato a Glendora, California, che aveva rilevato da Wayne Charvel, suo datore di lavoro per poco più di un anno, nel Novembre del 1978. Le chitarre Charvel realizzate da Jackson debuttarono al Summer NAMM show di Atlanta nel 1979, e divennero subito la scelta obbligata per i nuovi eroi delle sei corde nati sul Sunset Strip, le cui heavy band firmavano importanti contratti discografici proprio in quel periodo.

Verso la fine del 1980, Grover fu contattato da un chitarrista quasi sconosciuto ma dal talento fenomenale, di nome Randy Rhoads. Dopo una militanza con una band metal di L.A., i Quiet Riot, Rhoads si unì alla band dell’ex vocalist dei Black Sabbath Ozzy Osbourne e volle incontrare Jackson affinché progettasse per lui una nuova e distintiva chitarra.

Grover e Randy si incontrarono prima di Natale di quell’anno e progettarono insieme la nuova chitarra alla maniera di Jackson, ovvero letteralmente buttando giu’ degli schizzi... su un tovagliolo di carta! Lo strumento risultante fu soprannominato “Concorde” per la linea futuristica e la singolare forma asimmetrica a V, con colorazione bianca, fu realizzato con sistema di costruzione neck-through-body e, per la prima volta, recava il marchio Jackson sulla paletta.
Sebbene la Concorde fosse di fatto la prima chitarra Jackson e ci siano molte foto di Randy che la suona a testimoniarlo, fu sostituita in breve da una seconda versione che vantava molte novità suggerite da Rhoads in persona. Purtroppo, a causa della tragica e prematura scomparsa di Randy nel Marzo 1982, questa chitarra fu fotografata nelle sue mani solo poche volte. Detto questo, la seconda versione divenne leggendaria–la prima chitarra conosciuta e apprezzata in tutto il mondo come Jackson Rhoads.

La storia dell’heavy metal, sin dai lontani anni ’80, è stata scritta con chitarre Jackson, divenute celebri come alternativa ad alte prestazioni alle “cugine” Charvel®, dall’orientamento più tradizionale. Grover Jackson e le sue talentuose intuizioni nel design delle chitarre da metal raggiunsero sempre nuovi traguardi, con la realizzazione di strumenti sempre più innovativi, e la popolarità del marchio Jackson esplose a inizio-metà anni ‘80.

I modelli Jackson più famosi e leggendari comprendono chitarre come la Kelly™, la King V™, la Double Rhoads, la Soloist™, la Dinky™ a manico avvitato e il Concert™ Bass, tutte nate durante quel fertile periodo, a cui in seguito si aggiunsero la PC1 (basata sulla Jackson firmata dal chitarrista dei Def Leppard, Phil Collen) e la Warrior™, uno dei più arditi esperimenti di design Jackson, dalla diabolica forma a X.

Il Metal prosegue nella sua corsa, e subisce numerose evoluzioni, su entrambe le sponde dell’Atlantico, nel corso degli anni ’80 e ’90, ma la linea di sangue stabilita tra Jackson e i chitarristi di questo genere non si interrompe, e così le chitarre Jackson si adattano a qualsiasi evoluzione stilistica, dal thrash metal, allo speed metal, death metal, alla NWOBHM, al goth, all’industrial, al nu-metal, allo skate metal, al grunge, al metalcore, al rap metal e a miriadi di altri stili.

Recentemente la tradizione Jackson ha conosciuto un nuovo e fertile momento, grazie ai modelli custom e alla produzione di serie, sempre all’insegna del successo. Gli strumenti Jackson signature hanno avuto una grande evoluzione, e ora portano il nome di musicisti come Phil Collen (Def Leppard), Mark Morton e John Campbell (Lamb of God), Phil Demmel (Machine Head), Chris Beattie (Hatebreed), Adrian Smith (Iron Maiden), Matt Tuck (Bullet For My Valentine) e altri. Contemporaneamente, il Jackson Custom Shop continua ad essere il più vecchio custom shop degli Stati Uniti, con molti membri dello staff originale ancora attivi, sempre pronti a soddisfare le richieste più ardite dei metallari di tutto il mondo, realizzando chitarre dalle elevate prestazioni, senza eguali!

E così, seguendo la scia di tre decenni all’insegna dell’eccellenza, la leggenda Jackson continua a crescere, senza paura né compromessi!